SOGGIORNO in Sicilia Marsala Hotel Delfino Beach**** dal 28 Agosto al 6 Settembre

dal 28 Agosto, 2021fino al 6 Settembre, 2021

850€

  • Il Soggiorno
  • Le Escusioni
  • La Quota Comprende
  • Iniziative Club 3G

28 agosto – 6 settembre

10 giorni in SICILIA MARE MARSALA

Il Delfino Beach Hotel sorge su Capo Boeo, tra le spiagge più belle della Sicilia Occidentale. E’ proprio questo l’angolo del paradiso, il luogo ideale per le vacanze, le spiagge di Marsala, città insignita più volte della “Bandiera blu”

 

HOTEL

Il Delfino Beach Hotel dispone di una sala ristorante, situata nel corpo centrale dell’Hotel, e dalla “Trattoria del Mare”, à la carte, posizionato in riva al mare, dove ha sede il lido della struttura alberghiera.

Il Delfino Beach Hotel propone ai suoi clienti un’animazione ricca di eventi ed attività, in grado di soddisfare ogni desiderio ed aspettativa dei propri ospiti, desiderosi di trascorrere una vacanza rilassante, ma soprattutto gioiosa e ricca di momenti felici.

Non c’è limite al divertimento e all’allegria al Delfino Beach Hotel! Tutti gli ospiti della struttura alberghiera sono al centro dell’attenzione del nostro staff di animatori. Il ricco programma di animazione comprende giornalmente molte attività sportive: s’inizia con il “risveglio muscolare” mattutino (ginnastica dolce e percorso vita), si prosegue con giochi in spiaggia, “tornei mini sport”.

La struttura dispone al suo interno di un campo da tennis/calcetto (polivalente) ben attrezzato e di un campo di pallavolo. Dopo il pranzo, l’animazione prosegue con i “tornei relax”.

Spiaggia e Lido

Il Delfino Beach Hotel dispone di un lido privato, attrezzato di ogni confort, per rendere fantastiche e rilassanti le vostre vacanze nello splendido mare di Marsala. Mare cristallino, fondali graduali, spiaggia sabbiosa: sono le caratteristiche uniche del nostro angolo di paradiso. Per queste caratteristiche, la città di Marsala ha ricevuto più volte la “bandiera blu” dalla FEE, considerandola tra le migliori località balneari europee, e ha ottenuto la “bandiera verde” dall’Associazione Pediatri Italiani, per i servizi, i giochi e gli intrattenimenti offerti ai bambini.

Il Lido Delfino Beach Hotel è attrezzato di tutti i servizi: ombrelloni e sdraio,  area giochi, gazebi in legno, dove ripararsi dal sole, ed è servito da un assortito bar,. Le vostre giornate al mare saranno rese dinamiche e allegre dallo staff dei nostri animatori, che vi intratterranno con sport acquatici, balli, giochi in spiaggia e tante altre attività divertenti, organizzate per grandi e piccini. A pagamento, noleggio di pedalò,  e canoe.

 

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GITA IN PULLMAN CON GUIDA A PALERMO E MONREALE

 Partenza dal Hotel  in direzione Monreale, la cui Cattedrale ci riporta al regno della più raffinata civiltà arabo-normanna, e le cui mura interne sono interamente decorate con una serie di mosaici della tradizione bizantina.


Proseguimento verso Palermo,. Passeggiata per il centro storico, dove avrete la possibilità di ammirare i principali monumenti della città, ricchi di architettura bizantina, arabo-normanna e barocca.

 

GITA IN PULLMAN CON GUIDA A TRAPANI SEGESTA ERICE.

 Trapani  Città piccola nella sua culla di mare Trapani cela i suoi tesori per mostrarli solo a chi li sa apprezzare. Sui suoi lidi si avvicendarono numerose popolazioni più o meno fantastiche a cominciare dai Ciclopi, gli Elmi, i Troiani, i Fenici. Successivamente il centro diviene ancora più importante con i Cartaginesi che ne fanno una delle città più significative della Sicilia occidentale. I Normanni concentrarono in essa le attività industriali della lavorazione del corallo e dell’oreficeria e imprimendole il carattere di città marinara dedita alla pesca e  agli scambi commerciali. Tra i monumenti che spiccano per la loro bellezza vi è la Cattedrale del 1635 dedicata a S. Lorenzo, con una particolare facciata barocca e un interno a tre navate ricco di preziose tele

Erice Sorge sulla cima di un monte solitario che domina su Trapani, la vallata ed il mare    Gode di un’eccezionale posizione d’isolamento che le ha permesso di conservare l’aspetto medioevale con le sue stradine lastricate in pietra, le ripide salite, le case pittoresche, i cortiletti fioriti alla maniera araba e l’impareggiabile bellezza del panorama.

Il tempio di Segesta è un tempio greco dell’antica città di Segesta sito nell’area archeologica

GITA IN PULLMAN CON GUIDA A LAGUNA DELLO STAGNONE E ISOLA DI MOZIA

La Riserva della Laguna dello Stagnone di Marsala è un luogo magico, fuori dal tempo. Un paesaggio naturale suggestivo, mozzafiato, di rara bellezza per i suoi colori, i profumi, per i ritmi lenti delle onde del mare che dolcemente cullano le piccole barche da pesca, per le emozioni che suscitano i tramonti, per le sue bianche saline con i mulini a vento.

L’antico insediamento di Mozia nacque come emporio fenicio nell’VIII secolo a.C., ove i mercanti trovarono condizioni assai simili a quelle di Tiro: isoletta all’interno di una laguna molto vicina alla terraferma, capace di consentire scambi commerciali con le popolazioni del luogo e di garantire una buona sicurezza. Vai su iniziative del club e trovi la storia di Mozia

 

 

GITE FACOLTATIVE

 

VICINO HOTEL CI SONO LE CANTINE FLORIO ,VISITA AL POMERIGGIO, DELLE STORICHE CANTINE.

 

ESCURSIONI – MINI CROCIERA ISOLE EGADI

La posizione incantevole di Marsala consente ai visitatori una stupenda vacanza all’insegna del divertimento e dello svago senza tralasciare l’aspetto culturale e tradizionale.
Oggi, la nostra città si pone agli occhi dei visitatori come il fiore all’occhiello della provincia di Trapani in termini di turismo ed accoglienza, la nostra cucina, dalle origini arabe, inebrierà i vostri sensi ed i paesaggi marini, e collinari vi faranno comprendere quanto sia vivibile il nostro paesaggio.

L’arcipelago delle Egadi (Favignana – Levanzo – Marettimo), posto di fronte la costa marsalese, è facilmente raggiungibile grazie alla motonave che pone a disposizione dei visitatori imbarcazioni per minicrociere alle Egadi.
Le escursioni guidate di Mini Crociera alle Egadi avverranno con le motonavi  con pranzo a bordo.

La quota per persona in camera doppia 10 GIORNI 850 comprende

  • CAMERE TIPOLOGIA STANDARD (MARSALLAH O GARIBALDINE)
    Trattamento PENSIONE COMPLETA Servizio al tavolo con n. 4 portate o con servizio a buffet (assistito)
    Bevande ai pasti (1/2 minerale, 1/4 di vino della casa)
  • Serata tipica siciliana
  • Festa di arrivederci
  • Tessera Club
  • Spiaggia n.1 ombrellone + n.2 lettini
  • Assicurazione medico-bagaglio
  • GITA IN PULLMAN CON GUIDA A PALERMO E MONREALE
  • GITA IN PULLMAN CON GUIDA A TRAPANI SEGESTA ERICE
  • GITA IN PULLMAN ALLE SALINE STAGNONE E ISOLA DI MOZIA 

NON COMPRESI NEL PREZZO :

  • Ingressi musei siti non compresi
  • Eventuale tassa di soggiorno
  • Barca dallo stagnone a Mozia (costo 3-5 euro A/R)

 

VOLO AEREO GENOVA PALERMO E VICEVERSA

  Per i primi 30 partecipanti

Volo aereo Genova Palermo 28/8 ore 10,15 – 11,45

ritorno 6/9  Palermo -Genova ore 10 – 11,15

 200 Andata e Ritorno compreso bagaglio a stiva Kg.20 e bagaglio a mano a persona e Transfer Aeroporto di Palermo – Hotel e viceversa.

 

ASSICURAZIONE PER ANNULLAMENTO

 MALATTIA RICOVERO – INFORTUNIO – DECESSO DEL TITOLARE DEL VIAGGIO O FAMILIARI

DA STIPULARE ALL’ATTO DELLA PRENOTAZIONE €  50 A PERSONA (FRANCHIGIA 15%) IN CAMERA DOPPIA – IN CAMERA SINGOLA € 65

ORGANIZZAZIONE TECNICA MAKO TOUR – GENOVA

 

Tramonto su Mozia

Era situata su un’isola che dista sei stadi dalla Sicilia ed era abbellita artisticamente in sommo grado con numerose belle case, grazie alla prosperità degli abitanti.

È con queste parole che Diodoro Siculo descrive l’affascinante ricchezza dell’isola di Mozia, una piccola porzione di terra circondata dal mare nello stagnone di Marsala in provincia di Trapani, un luogo unico in cui si avverte il forte senso di centralità del mondo antico.

Mozia - Foto aerea dello Stagnone di Marsala
FOTO AEREA DELLO STAGNONE DI MARSALA

Mozia – o anche Mothia, Motya – fu un’antica città fenicia, sita sull’isola di San Pantaleo, di fronte alla costa occidentale della Sicilia, tra l’Isola Grande e la terraferma, oggi proprietà della Fondazione Whitaker, la stessa fondazione che ha sede nel bellissimo palazzo di Villa Malfitano nel cuore di Palermo.

Questo angolo di terra è attraente quanto misterioso, immerso in uno scenario naturale senza eguali, uno spazio in cui ci si perde circondati dalla bellezza della natura e dalla solennità delle testimonianze di vita passate, uno spiraglio di mistica delicatezza che assume i colori variopinti delle albe e dei tramonti sulle calme e salate acque che circondano l’isola, 45 ettari che restituiscono ogni giorno una massa di reperti e opere della cultura fenicia d’Oriente integrata pacificamente nella società occidentale, testimoniando la natura cosmopolita delle nostre origini mediterranee.

Interessata dalle esplorazioni dei mercanti-navigatori fenici nel Mediterraneo già a partire dalla fine del XII secolo a.C., Mozia dovette rappresentare un punto d’approdo ed una base commerciale morfologicamente molto simile alla città fenicia di Tiro nella costa levantina. L’antico nome fenicio, come risulta dalle legende monetali, vuole infatti significare proprio “approdo”.

Intorno alla metà dell’VIII secolo a.C., con l’inizio della colonizzazione greca in Sicilia, Tucidide ricorda che i Fenici si ritirarono nella parte occidentale dell’isola, più esattamente nelle tre città di loro fondazione: Mozia, Solunto e Palermo. Le testimonianze archeologiche moziesi parlano di un insediamento non anteriore alla seconda metà dell’VIII secolo a.C. documentato presso la “Porta Sud”, preceduto da una fase protostorica legata alla cultura autoctona vicina a quella Elima.

Mozia - Materiali archeologici rinvenuti durante gli scavi “copyright Missione archeologica a Mozia, Sapienza Università di Roma”
MATERIALI ARCHEOLOGICI RINVENUTI DURANTE GLI SCAVI “COPYRIGHT MISSIONE ARCHEOLOGICA A MOZIA, SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA”

Le mura fortificate che circondavano l’intera isola possono essere invece collegate alle spedizioni greche in Sicilia occidentale di Pentatlo e Dorieo, dunque attribuibile al VI secolo a.C. Nel 397 a.C. la città fu al centro delle mire espansionistiche di Dionisio di Siracusa che la presa e  la distrusse all’inizio della sua campagna di espansione. L’anno successivo fu riconquistata dai Cartaginesi, ma perse d’importanza a causa della fondazione di Lilibeo.

Dopo l’inizio dei primi scavi archeologici nella seconda metà del 1700, sarà solo agli inizi del 1900 grazie al proprietario di Mozia Joseph Whitaker, archeologo ed erede di una famiglia inglese arricchitasi in Sicilia con la produzione del marsala, ad avere una florida ricerca sull’isola.

Si misero in luce il santuario fenicio-punico del Cappiddazzu, parte della necropoli arcaica, la cosiddetta Casa dei Mosaici, l’area del Tofet, le zone di Porta Nord, Porta Sud e della Casermetta; Whitaker si occupò inoltre della sistemazione degli scavi e della creazione del locale museo.

Mozia - Area di Porta Sud “copyright Missione archeologica a Mozia, Sapienza Università di Roma”
AREA DI PORTA SUD
“COPYRIGHT MISSIONE ARCHEOLOGICA A MOZIA, SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA”

Si susseguirono campagne di scavo di stampo nazionale ed internazionale, fino a giungere alle intense indagini condotte dall’Università “Sapienza” di Roma ancora attiva sull’isola, che hanno riportato alla luce, sotto la direzione del Prof. Lorenzo Nigro, il complesso templare nell’area della piscina sacra del Kothon dedicato a Ba’al Addir, in cui risplende il grande temenos circolare che racchiude – oltre al tempio – altre aree sacre dedicate anche a divinità femminili quali Astarte. Sono state scoperte inoltre due grandi residenze nella zona dell’acropoli, che ha restituito il bellissimo “Corno di Tritone”, e la zona di “Porta Ovest” con l’annessa Fortezza e il Sacello Sacro di Astarte.

Resta unica la sensazione di affondare le mani in quella gialla terra sabbiosa, un insieme di strati adagiati dalla natura a ricoprire come un manto delle ricchezze senza tempo, opere dalla manifattura sopraffina, testimonianze di un glorioso passato che ha il sapore e i profumi dell’Oriente.

Mozia - Tramonto sull’isola
TRAMONTO SULL’ISOLA

I riflessi sulle acque dello stagnone alla notte regalano una sfera di forte romanticismo e di incondizionato misticismo, in cui le linee della costa prospiciente sono disegnate delle luci cittadine, con in lontananza l’illuminato cappello della pittoresca Erice, guardiano a controllo del territorio sottostante.

Mozia - Tramonto sulle saline dello stagnone
TRAMONTO SULLE SALINE DELLO STAGNONE

Bello, nelle mattine di fine agosto, sentire gli inni dei vendemmiatori che, sparsi tra i filari di Grillo, lavorano incessantemente per raccogliere i verdognoli grappoli utili a produrre il buon vino isolano, parte delle cantine etichettate Conte Tasca D’Almerina.

Rimangono negli occhi le seducenti linee del “Giovane di Mozia” e i variopinti colori delle saline scosse dallo scirocco; rimangono sulla pelle l’intensità del sole nelle calde giornate estive e le dolci brezze salmastre che lasciano sulle labbra il sapore del mare; rimangono nel cuore la calda accoglienza dei locali e l’accattivante sensazione di essere immersi in uno spazio senza tempo.

Mozia è l’immagine stessa di un paradiso terrestre, una piccola perla del Mediterraneo che sa regalare forti emozioni, una terra in cui si respira una storia che ha il sapore di antichità, uno spazio dove i misteri legati al “fantasma del Cappiddazzu” sanno ancora colorare le storie decantate dai custodi e dai pescatori locali, facendo restare tutti sull’attenti attorno ai caldi falò.

Questa terra è il riflesso di una ricostruzione del passato che ha la capacità di penetrare nel cuore dei suoi visitatori per restarci aggrappata, un luogo fortemente legato alle sue radici e alle sue tradizioni.